C++ per principianti – 2. Hello world!

Ciao a tutti e benvenuti alla seconda lezione del corso di C++ dedicato ai principianti.

Oggi vedremo un semplice programmino che visualizza a schermo la scritta “Hello world”, e che ci servirà a fare i primi passi nel mondo del C++ sia per prenderci confidenza sia per iniziare a capire il suo funzionamento.

Prima di tutto create un file di nome “hello_world.cpp”, salvatelo dove volete e apritelo con l’IDE che avete installato tra quelli da me consigliati

In questo corso, per questione di uniformità, si tiene conto che voi utilizziate Codeblocks, ecco una breve guida che lo riguarda.

All’interno del file creato scrivete quanto segue:

Woa woa woa, andiamo piano… a prima vista ciò che vedete sembrerà tutt’altro che comprensibile, quindi l’unico modo per comprendere ciò che c’è scritto è conoscere la funzione di ogni riga e fidatevi, non è poi così difficile.

Partiamo dalle prime due righe.

Queste due righe formano l’header, e servono a fornire al programma tutti gli strumenti di cui necessita. In questo caso si tratta di due righe, ma possono essere molte di più, a seconda di ciò che si andrà a fare.

Avete mai sentito parlare di librerie? Bene, iostream è una libreria del C++ che, semplificando, mette a disposizione le funzioni necessarie per la gestione delle operazioni di input e output, infatti il significato non è altro che input output stream.

Questa libreria viene richiamata dalla funzione #include, che serve per l’appunto a chiamare librerie e file che servono al programma.

Per adesso non è necessario addentrarci ulteriormente, l’importante è capirne a grandi linee l’utilità.

La seconda parte dell’header è using namespace std;.

Questa riga di codice permette di utilizzare un determinato namespace, ovvero un’area all’interno della quale sono consentite tutte le operazioni contenute nelle librerie richiamate. In questo caso viene utilizzato il namespace di nome std, esistente di default, che consente di utilizzare le librerie standard del C++, inclusa la iostream richiamata precedentemente.

Ecco un’immagine che riassume il concetto:

namespace std
E’ comprensibile comunque che per adesso non si comprendano certe cose, quindi se non avete capito non preoccupatevi e proseguite nella lettura, col tempo certi concetti saranno chiari.

Arriviamo quindi al corpo del codice, che è ciò che ci interessa maggiormente.

Ogni programma scritto in C++ inizia la sua esecuzione quando trova la dicitura main().

In questo caso main() è di tipo intero. Questo indica che la funzione principale del programma ha un valore numerico che può essere 0 o diverso da 0. Se il valore di main() è 0 abbiamo la certezza che il programma è stato eseguito in modo corretto, mentre in caso contrario sappiamo che c’è stato un errore durante l’esecuzione.

Le due parentesi () ci fanno sapere che main è una funzione, concetto che verrà approfondito nelle prossime lezioni.

Andando avanti troviamo le parentesi graffe, che hanno il compito di racchiudere un insieme di istruzioni. Ricordatevi di questo particolare perché le parentesi graffe sono un concetto di base del C++ e verranno utilizzate di continuo.

Tra le parentesi graffe troviamo il contenuto della funzione main, ovvero le istruzioni che in questo caso saranno eseguite. cout è una delle tante funzioni della libreria iostream vista precedentemente, e consente di mostrare un messaggio di output.

cout riceve il messaggio di output da mostrare dall’operatore <<, che sta a significare “metti su”.

Quindi, in parole povere, la dicitura Hello world” (racchiusa tra doppie virgolette perché è una stringa), verrà spedita al coutverrà mostrata a schermo come potete vedere qui sotto:

2015-04-03-104126_1366x768_scrot

Dopo “Hello world” abbiamo un altro operatore << e la dicitura endl, che sta a significare end line e non fa altro che “mandare a capo”. Infine abbiamo il punto e virgola ( ; ), che indica la fine dell’istruzione.

Andando avanti troviamo return 0;.

Prima abbiamo detto che la funzione main è di tipo intero, e in questo caso le diamo il valore 0, che certifica la corretta esecuzione del programma se e solo se tutto ciò che sta sopra è stato eseguito in maniera corretta.

Poi abbiamo la chiusura della parentesi graffa, che indica la fine del blocco di istruzioni.

Ora che abbiamo visto in maniera completa questo semplice programma, diamo al nostro IDE il comando di compilazione, che su Codeblocks è contrassegnato da un ingranaggio giallo, dopodiché avviamo il nostro programmino col tasto “play” verde.

Se il programma viene eseguito correttamente vedrete la vostra stringa “Hello world” come mostrato più su. Se ciò non avvenisse, controllate che il codice sia stato scritto in maniera corretta e riprovate a compilare e poi eseguire.

Per domande e approfondimenti su quanto spiegato sin’ora non esitate a chiedere nei commenti, e rinnovo l’invito ad essere curiosi e sperimentare per imparare cose nuove, è l’unico modo efficace per imparare a programmare.

Per venirvi incontro vi assegno dei “compiti per casa”, utili a verificare quanto visto sin’ora e imparare cose nuove:

  1. Scrivi un programma che mostri in output il tuo nome;
  2. Fai una ricerca sul web e scopri il significato di “algoritmo” (ecco un documento utile dal quale iniziare).

Con questo vi saluto, arrivederci al prossimo post.

Sinhuè Angelo Rossi

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3 commenti su “C++ per principianti – 2. Hello world!”

  1. Ciao,innanzitutto grazie,finalmente una guida comprensibile a chi come me è inetta! Avrei una domanda,perché quando compilo il programma hello word mi da il fatal error no such file or directory? Iostream non esiste di default? Grazie

  2. Ciao,innanzitutto grazie,finalmente una guida comprensibile a chi come me è inetta! Avrei una domanda,perché quando compilo il programma hello word mi da il fatal error no such file or directory? Iostream non esiste di default? Grazie

    1. Ciao, messa così è un po’ difficile da capire perché i motivi possono essere vari.
      Iostream dovrebbe esistere, per cui mi vien da chiedere: quando hai creato il progetto, sei sicura di aver scelto C++ come linguaggio?
      Perché se hai scelto C allora viene utilizzato gcc invece che g++ come compilatore.

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