C++ per principianti – 3. variabili e tipi di dato

Ciao a tutti e benvenuti alla terza lezione del corso di C++ dedicato ai principianti.
Oggi inizieremo a parlare di variabili, un concetto che sta alla base di ogni linguaggio di programmazione.

Cos’è una variabile?

Provate a pensare alla variabile come a una scatola che contiene al suo interno un valore e che può avere un proprio nome.
VariabileIl nome della scatola (quindi della variabile) è numero e il suo valore è 538.

In C++, le variabili possono essere di diversi tipi in base a ciò che sono destinate a contenere (stringhe di testo, numeri interi…), in questo esempio utilizzeremo il tipo int (integer), già visto la scorsa volta per la dichiarazione del main().

Per creare la variabile è necessario innanzitutto dichiararla. La nostra variabile di tipo intero verrà dichiarata come segue:

Una volta creata, la variabile non è altro che la nostra scatola vuota.

Con la dichiarazione si ordina al computer di predisporre un certo spazio in memoria e dare a questo spazio un nome (in questo caso “numero”). Fin quando non le verrà assegnato un numero intero, la variabile conterrà il valore NULL, ovvero “spazio vuoto”.

Per riempirlo, basterà utilizzare l’operatore di assegnamento, vale a dire =:

Come potete notare non è servito indicare nuovamente il tipo di dato, essendo questo già stato definito precedentemente.

E’ anche possibile dichiarare la variabile e assegnarle un valore nello stesso momento:

Chiarito ciò, ecco una panoramica dei tipi di dato presenti in C++, utile a farsi un’idea generale:

[table]tipo,dimensione,valori
char,1 byte,caratteri ASCII
bool,1 byte,vero (1) o falso (0)
short,2 byte,da -32’768 a 32’767
int,4 byte,da -2’147’483’648 a 2’147’483’647
long,4 byte,da -2’147’483’648 a 2’147’483’647 (può essere combinato con int)
float,4 byte,numeri a virgola mobile (precisione singola)
double,8 byte,numeri a virgola mobile (doppia precisione)[/table]

N.b.: per adesso non vedremo singolarmente ogni tipo di dato in quanto non necessario, col tempo avremo la possibilità di utilizzarne la maggior parte e quindi conoscerli.

Attenzione!

I nomi delle variabili devono seguire OBBLIGATORIAMENTE determinate regole:

  • possono iniziare solo col carattere di underscore ( ‘_’ ) o con una lettera;
  • gli unici caratteri consentiti nel nome sono l’underscore, le lettere non accentate e i numeri (altri simboli quali ‘$’, ‘@’ o ‘%’ sono vietati);
  • non possono corrispondere a parole chiave del C++;

Nota bene: i nomi delle variabili sono case-sensitive, quindi “numero” è una variabile diversa da “Numero”.

Adesso andiamo a utilizzare la nostra variabile e le operazioni di dichiarazione e assegnamento in un semplice programmino:

Il messaggio mostrato in output sarà il seguente:

2015-04-05-013558_1366x768_scrotAll’interno della funzione main() dichiariamo la variabile “eta” di tipo intero. La stessa variabile viene utilizzata nella riga dedicata al messaggio di output.

Dopodiché, nella riga 8, alla variabile “eta” assegnamo la somma tra “eta” e 5 che, come potete intuire, non fa altro che assegnare a “eta” il numero 23.

Nella prossima lezione vedremo gli operatori aritmetici in C++, l’inserimento di dati in input e una panoramica sulle stringhe.
Ovviamente, per ogni dubbio o curiosità riguardante la lezione, non esitate a chiedere nei commenti. Un saluto e arrivederci al prossimo post.

Sinhuè Angelo Rossi

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