C++ per principianti – 5. struttura condizionale if/else

Un saluto a tutti e benvenuti nella quinta lezione del corso di C++ per principianti. Dopo aver parlato ampiamente dei tipi di dato che il C++ ci offre, oggi sposteremo l’attenzione su quella che è la logica interna di un programma, ovvero quella che permette al computer di capire quando comportarsi in un modo o quando, invece, comportarsi in un altro modo. In altre parole, oggi si parlerà della struttura condizionale.

Una struttura condizionale è un costrutto che determina l’esecuzione di un blocco d’istruzioni al verificarsi di certe condizioni.

La struttura condizionale IF/ELSE

La struttura condizionale più semplice in assoluto e alla quale dedicheremo l’attenzione quest’oggi è IF/ELSE che, tradotto in italiano, significa SE/ALTRIMENTI.

Molto banalmente, se una determinata condizione viene rispettata, verrà eseguito un certo blocco di istruzioni, altrimenti ne verrà eseguito un altro. Andiamo con un esempio.

La sintassi dell’IF/ELSE è molto semplice:

Come avrete potuto notare, all’interno della condizione è stato usato un operatore di confronto, ovvero >= (maggiore o uguale). Ecco una tabella che riassume i principali operatori di confronto presenti in C++:

Tabella degli operatori di confronto

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Esistono tanti altri modi per utilizzare una struttura IF/ELSE.

Verifica di più condizioni

Grazie agli operatori logici come and e or è possibile verificare più condizioni nella stessa struttura IF/ELSE.

Esempio:

In questa porzione di codice è possibile vedere l’utilizzo dell’operatore and che sta a indicare che per eseguire ciò che si trova all’interno dell’IF è necessario che tutte le condizioni presenti siano rispettate.
Si può notare come delle strutture IF/ELSE risiedano all’interno di un’altra struttura IF/ELSE. Queste sono chiamate “IF annidati” e sono utili nel caso in cui un IF solo non bastasse ad effettuare i controlli necessari.

In quest’ultima porzione di codice possiamo notare invece l’utilizzo dell’operatore or, che indica come è necessario che solo una delle due condizioni presenti venga rispettata per eseguire ciò che si trova all’interno dell’IF.

Risorse utili:

Per approfondimenti, domande e curiosità riguardo questa lezione non esitate a commentare.
Nella prossima lezione si parlerà dei cicli WHILE/DO e FOR.

Sinhuè Angelo Rossi

C++ per principianti – 1. introduzione

Ciao a tutti e benvenuti al nuovo corso di C++ dedicato ai principianti, a chi per la prima volta si avvicina alla programmazione.

Visto che per chi è novizio a questo bellissimo mondo il C++ non è di certo il linguaggio più semplice, consiglio di seguire questo corso svolgendo gli esercizi in allegato e cercando di essere curiosi, sperimentare e lavorare per conto proprio, perché la programmazione non è un qualcosa che si impara e finisce lì, piuttosto è un qualcosa che, dopo che si imparano le basi, va migliorato sia per imparare meglio ciò che si conosce già sia per essere sempre più produttivi e creare programmi efficienti, arte che non si finisce mai di conoscere.

Detto ciò è il momento di fare un excursus storico di cosa sia il C++, come sia nato e la sua evoluzione nel corso degli anni.

Il C++ è un linguaggio di programmazione compilato ad oggetti e di alto livello creato da Bjarne Stroustrup. Nacque nel 1979 come evoluzione del C sotto il nome di ‘C con classi’, prese il nome di C++ e venne rilasciata la sua prima versione commerciale nel 1985. Nel 1998 venne finalmente riconosciuto uno standard internazionale, ANSI C++. L’ultima versione del linguaggio è C++14, rilasciata il 15 dicembre 2014.

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Bjarne Stroustrup, programmatore danese e creatore del C++.

Il C++ è senza dubbio il linguaggio più potente, con una versatilità senza eguali (puoi fare praticamente ciò che vuoi) e con delle prestazioni altissime, dovute al fatto che comunica a livello molto basso con il computer. Per essere sfruttato a dovere, però, necessita di essere conosciuto a fondo. Numerosi videogames e software commerciali sono stati scritti in C++.

Andiamo a vedere come è possibile scrivere e compilare i programmi in C++.

Sebbene si possa utilizzare un semplice editor di testo (es. Blocco note per Windows o LeafPad per Linux) il consiglio che vi do è quello di utilizzare un IDE (Integrated Development Environment), ovvero un programma che offre una serie di tools utili allo sviluppo di software.

Personalmente vi consiglio di utilizzare Codeblocks (che utilizzo anch’io), un editor completo e versatile per C, C++ e Fortran disponibile per Windows, Linux e Mac OS e scaricabile a questo indirizzo.

Altro ottimo IDE è Visual Studio, sviluppato dalla Microsoft e quindi solo per sistemi Windows. Lo trovate disponibile gratuitamente in versione community a questo indirizzo.

Altri IDE degni di menzione sono CodeLite e Dev-Cpp. Quest’ultimo però è ormai obsoleto e non aggiornato da tempo.

I file che contengono codice in C++ hanno l’estensione *.cpp, sappiate comunque che li potete trovare con altre estensioni (es. *.h) in base al loro utilizzo all’interno di un progetto.

Dal prossimo post inizieremo a scrivere codice partendo da un semplice messaggio di “Hello world” e vedremo quali componenti sono necessarie a un programma in C++ per essere compilato e per funzionare correttamente. Un saluto e arrivederci al prossimo post.

Sinhuè Angelo Rossi